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Nel
nostro Gruppo l'Ampi è ormai diventato una nuova unità di
misura, spesso si fanno i paragoni:-Come Ampi,...più di Ampi,...mai
come Ampi! -Giustamente Voi vi chiederete, ma cos'è? Nel vederlo
per la prima volta gli direste:-Che cagnolino carino sei, piccolino, con
gli occhi gialli, tutto marrone, ti vorrei accarezzare..., ma quando vi
rivelerà il suo caratterino "peperino" resterete allibiti
e saprete lo scampato pericolo.
Ma
chi è Ampi?
Lo
ha rivelato l'educatrice cinofila che ha avuto la capacità e la
pazienza ( o costanza) di spiegare ai suoi ansiosi e sfiduciati padroni
il carattere del cane e come fare a correggere alcuni suoi comportamenti.
Ampi
arrivò al Centro di Educazione Cinofila con dei padroni che non
sapevano più che cosa fare: non si poteva portare in auto perchè
stava regolarmente male, guinzaglio al torace da quanto tirava altrimenti
si strozzava, poco socializzato, alcuni piccoli incidenti... Per fargli
fare un terra ci vollero 6 mesi, il collare a strozzo e soprattutto scarponi
da montagna ai piedi! Purtroppo ci si rivolge all'addestratore quando
il cane ci dà dei problemi seri ed è già adulto,
per cui è più difficile modificare i suoi e i nostri atteggiamenti
sbagliati.
Ampi
è il diminutivo di Amphenol, un maschio meticcio con carattere
dominante, 10 Kg. di tempra, carattere, velocità, sempre pieno
di energie e voglia di giocare.
Il
giudice al Primo esame di Obbedienza a cui i proprietari lo sottoposero,
scrisse nel giudizio:"Incoraggiato nel punteggio per la simpatia,
il carattere e la focosità". Aggiunse poi che si vedeva il
carattere del terrier, così la padrona riprese coraggio e si lesse
un libro sui terrier riconoscendo molti aspetti del suo cane.
La
prima "foto"fatta a Ampi fu una radiografia dello stomaco, quando
a pochi mesi inghiottì giocando un orecchino. Per il veterinario
era impossibile date le dimensioni dell'oggetto...per fortuna gli fu evitato
l'intervento, ma non una certa debolezza di stomaco, specie in auto. Il
"piccoletto" è molto cambiato, ma è ancora sempre
pronto a mettere in discussione la dominanza e a chiarire che lui è
l'unico maschio esistente. Ma adesso la sua padrona capisce le sue reazioni
...naturalmente avrete compreso che lui è il mio
cane !
Dal
Primo corso in cui non volevo neppure presentarlo all'esame di fine corso...siamo
arrivati alle gare di Agility. Chi l'avrebbe mai detto che lui si sarebbe
così divertito e mi avrebbe dato cosi grandi risultati. Non portarlo
in campo significa una punizione, gode della simpatia di molti soci(Grazie
a tutti per le mille gentilezze e la disponibilita') e di alcune belle
cagnette .(Ampi è un vero dog-lover) Quando mi parlarono dell'Agility
la prima volta, mi misi a ridere e risposi: -Figurati... Con lui ho imparato
a non dirlo più. Non avrei mai immaginato di diventare un binomio,
quando entriamo in campo è frenetico, sembra dirmi: -E muoviti,
se non ci fossi io ad allenarti... Se sbagliamo il più delle volte
la colpa è mia, lui è sempre pronto, mai passivo e più
salta più sembra caricarsi.
Una volta mi chiesero di che razza fosse e io risposi : -Una nuova razza
i Bracchi della Loira, ne sentirà presto parlare!-
Isabella
IN
RICORDO
DI AMPHY
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