| Ciao a tutti sono Chicco, ho 5 anni e appartengo
alla specie "chiccettus domesticus" sono nato il 15.09.2002 non
ricordo molto di quel periodo, solo che ero in un posto chiamato canile
con tanti altri cani che abbaiavano forte ma io in quanto cucciolo me ne
stavo in uno stanzino con il mio fratellino a giocare con la cacca la pipì
e le crocchette! Era molto freddo lì e un bel giorno due signorine
bionde si sono affacciate a quel bagnetto dove vivevamo e hanno iniziato
a guardarci dicendo cose a me incomprensibili che suonano più o meno
così "che belli" "e ora come facciamo a scegliere!"
"ma sono dolcissimi" "io non ce la faccio a scegliere"
"susy mamma e papà ti uccidono" io e il mio fratellino
facevamo di tutto per venire toccati accarezzati... ad un certo punto mi
hanno preso in braccio, avvolto in una confortevole coperta e portato via...
mi è spiaciuto un pò per il mio fratellino ma le due bionde
mi ispiravano fiducia! Dopo ho scoperto che sarebbero state le mie sorelline!
Appena arrivato a casa ho fatto subito una bella pipì in cucina per
far subito capire a tutti che tutto quello un giorno sarebbe stato mio e
poi perchè... in mezzo a tre donne ci sguazzavo! Col totonome ha
vinto Chicco mi hanno detto che sono nero come un chicco di caffè,
in fondo questo nome, seppur molto usuale, mi piace! Dopo una settimana
ero diventato bravino, facevo la pipì solo sui giornali nonostante
i giornali continuassero a diminuire visibilmente... dopo 7 gg. è
arrivato un signore... dai discorsi che sentivo in casa nei primi giorni
ho capito che le mie sorelline mi avevano preso senza l'approvazione di
mamma e papà e che mamma era molto felice ma papà si è
sentito molto preso in giro... hanno approfittato della sua "gita di
lavoro" per adottarmi.. quindi facendo due conti ho capito che quel
signore era il mio papà.. è entrato con uno sguardo cattivo
fulminando Susy con gli occhi, poi mi ha guardato e io ho fatto lo sguardo
da cucciolo indifeso e dentro di me pensavo: "ora ti frego io..."
lui mi ha visto e il suo sguardo si è tramutato in un dolce sorriso
"fregato!" poi è uscito ed è andato a comprare una
bella cuccia da esterni, una suite molto confortevole ci sarebbero stati
dentro due tre Labrador. La mia mamma lo ha minacciato di divorzio, le mie
sorelle gli hanno detto "ci vai tu lì" e quella confortevole
suite che io ho dimostrato da subito di disprezzare non mettendoci mai zampa
dentro è diventato il caldo rifugio delle scarpe da giardino... e
lì ho imparato la prima importante lezione della mia vita "volere
è potere! e... uno sguardo dolce frega tutti!" mi sono trovato
subito molto bene nella mia famiglia... il tempo passava e ogni giorno avevo
un gioco nuovo e un giornale per la pipì in meno... mi seccava un
pò ma lo scambio era comunque molto vantaggioso! L'unica cosa che
un pò mi seccava era che il mio papà non voleva andassi nei
piani superiori, dove ci sono le camere e quindi dovevo dormire in soggiorno.
Ho cercato di fargli capire il mio disappunto guardandolo negli occhi e
facendogli la pipì davanti con uno sguardo di sfida per la serie
"ehi amico, ora non sei più l'unico uomo di casa!" ma non
funzionava. Fortunatamente la sorellina, che non voleva lasciarmi solo,
ha dormito per tre mesi con me sul divano fino a che, anche il mio papà
si è convinto che, non c'è nulla di meglio che svegliarsi
con me nel letto. A 10 mesi mi hanno portato a scuola, io non lo ritenevo
necessario e infatti ho fatto tutta la resistenza passiva che potevo facendo
finta di non capire quelle cose stupide che continuavano a volermi far fare!
Ora ho anche una sorellina, Luna, dicono sia tale anche se non mi assomiglia
neppure un po'; confesso che inizio a volerle bene anche se è un
po' appiccicosa, vuole sempre starmi vicino appiccicato, poi mi da quelle
leccatine sul muso..a me tutte queste mielosità non piacciono molto!
Ma la sopporto amabilmente. Da un anno a questa parte poi frequento un posto
bellissimo, si chiama Fastdog. Ogni volta che ci vado non vorrei mai tornare
a casa. Lì è tutto a misura di cane, mi piace da morire infatti
quando è l'ora di andare via tutti mi chiamano e io faccio finta
di non sentire e continuo ad annusare di qua e di là sperando mi
dimentichino lì dentro! Eccomi qui, sono Chicco, molto testardo ma
molto intelligente, modestia a parte, sono piccolo ma ho il coraggio di
un leone. So quello che voglio e come ottenerlo. Sono arrivato ad un giusto
compromesso con la mia sorellina, un po' ubbidisco e un po' la sfido giusto
per ricordarle che non sono un soldatino ed ho la mia personalità
e in fondo lei mi ama anche per questa mia determinazione. So anche amare
molto, senza troppe smancerie, so donare un amore sincero e profondo e chi
mi conosce sa che dietro a questi occhi furbetti si cela un coccolone sempre
attivo e mai stanco! Ciao a tutti e ci vediamo al campo!!! |