| Dob |
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Dob, un bel meticcio tra dobermann e pastore tedesco (?), è nato in una data imprecisata verso la fine di maggio del lontano 1996, ed è stato ritrovato da me, Stefano, verso la metà di agosto in zona industriale a Preganziol (TV). Una mattina dopo aver azionato il cancello elettrico della fabbrica, dei ragazzi si misero a gridare:"ferma, ferma il cancello..." al che io bloccai subito il motore e vidi la causa di cotanto scompiglio: un cucciolo di cane nero si era incastrato con la testa fra gli spazi delle sbarre ed era costretto a seguire il cancello nel suo movimento perchè la fotocellula che doveva arrestare il meccanismo era troppo alta per "accorgersi" di lui. Dopo averlo rifocillato e portato dal veterinario per un controllo decidemmo di portarlo al canile perchè, essendo noi solamente genitori adottivi di un canarino e due pesci rossi, non ce la sentivamo di portare a casa, non avendo mai avuto seppur desiderandolo, dieci-dodici chili di carne ossa e pelo destinati a diventare trenta e più (vista la grossezza delle zampe) di cane abitando in un appartamento di settanta metri quadri. Inizialmente provai a darlo a qualche famiglia in campagna, in modo che potesse avere dello spazio per correre, ma il cucciolo di tre mesi sembrava essermisi legato a doppio filo dal destino e tutte e quattro le famiglie me lo riportarono indietro per i più svariati motivi. Chi aveva il figlio terrorizzato dal cagnolino, chi diceva che era troppo grande, chi lo accusava di aver sgozzato galline e chi avrebbe voluto rivenderlo se di pura razza. Alla fine decisi di tenerlo io e di chiamarlo Dob "perchè è mezzo dobermann", come dico a tutti quelli che mi chiedono il motivo del suo strano nome. Il secondo giorno che era diventato ufficialmente parte della nostra famiglia, mio fratello lo investì con la macchina e dovemmo sottoporlo a varie cure (un mese giornalmente dal veterinario a praticargli un'iniezione alla placenta perchè si rimarginassero le ferite) prima che potesse riprendersi completamente dalle lesioni che aveva subito alla zampa posteriore destra. Dal quel momento divenne abbonato del veterinario ed avemmo diritto alla Viavet (succedanea della Viacard)! Dopo un inverno passato a zoppicare, dovetti farlo operare alle tonsille e stare la notte con lui nella fabbrica dove lavoro, e dove ha passato i primi due anni della sua vita, per assisterlo al suo risveglio dall'anestesia (ha mangiato per due settimane gelato alla soia e omogeneizzati). Durante le vacanze 1998 in Austria venne aggredito da un pastore tedesco (o forse austriaco) che era libero per i boschi e che il suo padrone non sapeva controllare. Non vi dico che avventura dover chiedere al farmacista austriaco l'acqua ossigenata per poterlo disinfettare alla zampa dove era stato ferito. Così Dob cominciò a venire a casa la notte, perchè stava male, e da allora è diventato un "cane da lavoro" come dico io. Il giorno viene a lavorare con me (con grande tristezza degli altri lavoratori che da allora non possono più giocare a calcio nella pausa pranzo -il record di resistenza di un pallone a Dob è di due minuti-), dove rincorre i camion e abbaia agli uccellini, e la sera torna a casa, dove trova la mamma Gabriella e la sorellina Eleonora. Più complessa è la nostra vita da agilisti. Facciamo agility da quattro anni ed abbiamo cambiato già tre campi, quattro se contiamo il trasloco appena fatto. Finalmente stiamo cominciando a fare le "zone" e lo slalom bene e, forse, siamo quasi pronti per il ridebutto grazie ad una brava, giovane e simpatica istruttrice. Insomma Dob ed io siamo diventati una coppia inseparabile e, a detta di mia figlia, ci assomigliamo anche un po'. Stefanodidob novembre 2001 P.S. Da marzo 2002 sono condotto da Eleonora perchè il mio papà si è rotto il ginocchio e non può più correre purtroppo. Ciao, vostro Dob |
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