Mi chiamo Kim,
all’anagrafe canina risulto Yorkshire
Terrier ma in realtà sono un meticcio e, chi mi conosce, dice che rappresento
appieno il Silky Terrier.
L’allevatrice
che mi ha tenuto fino ai 4 mesi, non immaginava che
scegliessero proprio me, forse perché ero già grandicello,
forse perché ero il brutto anatroccolo con il pelo arruffato ancora non definito,
puzzone e pieno di acari, timido, introverso e timoroso.

Fino agli 8/10 mesi ho trascorso
le giornate in un ambiente lavorativo: durante i primi mesi ho prestato una
silenziosa compagnia interrotta solamente da esigenze fisiologiche che innavertitamente lasciavo a
casaccio sul pavimento mentre, con il passare del tempo, ho capito che dovevo
aspettare la pausa caffè per godermi appieno ed in
tutta tranquillità il grande giardino messo a mia completa disposizione.

La vita d’ufficio dopo un breve periodo risulta ripetitiva: carezze, giochi, coccole ed
effusioni varie, da parte di tutti i componenti dell’azienda perciò, per
ravvivare la silenziosa monotonia, mi sono imposto dimostrando le doti di un
bravo cane-avvisatore.
Tale comportamento, per fortuna,
ha messo a disagio la mia conduttrice che, considerata ormai la mia maturità, ha scelto di lasciarmi a casa.
Ogni mattina ho il compito della sveglia, le soffio dolcemente nell’orecchio e lei mi ripaga con del latte a colazione.
Prima dell’uscita per recarsi a
lavoro, mi prepara il gioco “trova la crocchetta” e quando rientra per il
pranzo la riempio d’effetto e lo stesso vale per la sera.
Certo, il pomeriggio soffro un po’
la sua mancanza, ma al mattino alterno delle gran
dormite a performance canore che sorprendono tutto il vicinato ed allieto
l’attesa dei pazienti in attesa dell’apertura dello studio medico che si trova
sotto casa mia; loro mi ricompensano con tante coccole dal momento che mi
vedono uscire o rientrare a casa fino a quando le incrocio mentre passeggio di
giorno al guinzaglio
La sera non amo
passeggiare, mi spaventano le ombre: compresa la mia!
Meglio trascorrere la serata in
pizzeria o in un pub dove posso stare nel mio
trasportino o dove mi accomodo sopra la mia personale copertina,
indissolubilmente vicino alla mia conduttrice.

Durante tutto il periodo dell’anno a partire
dai 9 mesi, mi reco 2 volte la settimana al Fast Dog dove alterno lezioni
di Obbedienza a quelle di Agility dog che decisamente
preferisco, essendo un amante della corsa senza guinzaglio e dimostrando una
buona affinità con la mia conduttrice senza alternare un sano comportamento
da Terrier quando lei si ostina a ripetere “zone e passaggi” che non sempre
mi va di eseguire.

Durante le giornate piovose prefirisco rimanere in casa, alternando i miei tre giochi
preferiti:
1-
riporto la pallina
in cambio di una succulenta ricompensa
2-
rubo le ciabatte
per farmi rincorrere
3-
sfogo il mio istinto
predatorio contro un calzino, meglio se usato.

Passeggiata
o corsa a piedi, alternata al trasporto tra le braccia della mia conduttrice,
corsa in bici alternata al trasporto nel cestone messo
appositamente per me davanti alla bicicletta.
Week-end e festività mi aspettano
sempre delle novità e chissà nel futuro poi…..
Grosse distanze trascorse in auto,
dove mangio, dormo, bevo, gioco e guardo fuori dal
finestrino.
Visito città diverse, a 6 mesi
ero in Austria,
a
e mi sono pure ritrovato
a scendere e salire piste da sci standomene comodo ed al calduccio dentro
il monospalla.





Il regalo più grande che desidero è una zona compostaggio rifiuto umido per poterla usare a mio piacimento
e sfruttarla in tutte le sfaccettature.
Quando non mi muovo e rimango a casa, è
sempre un piacere, sono considerato un principe, posso accomodarmi sul divano
o sul letto, a tavola ho una sedia solo per me, io ricompenso tali permessi
mettendo da parte l’invadenza e sopportando pazientemente la toilettatura che quotidianamente il mio stile di vita e di
pelo impone.
Io e la mia conduttrice, ci
troviamo bene insieme, abbiamo diversi aspetti caratteriali in comune.
Io tutto sommato
l’ascolto, e soprattutto la seguo ovunque, mi faccio ben volere da tutti i miei
simili ed anche dagli umani che la frequentano agevolato dal mio buffo aspetto,
dalle dimensioni minute e dal carattere introverso e timoroso e mai arrogante.